Sapevate che Patrick trova molta ispirazione nei cimiteri?

30 09 2009

Sapevatelo! *cit* :D

Anche voi vi eravate chiesti come mai alcune delle fotografie ufficiali di Patrick fossero ambientate in un cimitero?

In questo articolo apparso su una rivista londinese di moda&lifestyle di nome Sleazenation ci spiega il perchè.

Rettifica da fare: non so se sia un errore di stampa o se l’intervistatore ha capito male lo spelling del nome, ma nell’intervista Patrick si riferisce a Vashti Bunyan, con la B, non “Vunyan, è una cantautrice inglese.

Non sappiamo che rapporto abbiate coi cimiteri, ma ci siamo permessi di curiosare sull’origine di questi due cimiteri, son pur sempre la sua fonte di ispirazione no? ;)
Entrambi sono a Londra

Sito del cimitero di Wandsworth

Cimitero di Brompton

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Concerto al Magnolia, 11 Settembre 2009, da Troublezine

30 09 2009
Foto di Steeh

Foto di Steeh, scattata quella sera al Magnolia

Grazie a Erica per aver segnalato un articolo uscito su Troublezine sulla serata al Magnolia di questo 11 settembre :)

“Se digitassi su wikipedia ‘Enfant Prodige’ non mi stupirei di trovare a lato una foto di Patrick Wolf. ‘L’enfant prodige dell’indie’, questa l’espressione più usata per parlare di lui, ma Patrick Wolf è molto di più di un modo di dire, anzi, Patrick Wolf si discosta totalmente dall’essere una semplice espressione, come dimostra questa sera, per la prima volta sotto il cielo di Milano.

Approdato nel capoluogo lombardo in occasione del Mi.To, il nostro ragazzo prodigio dà subito prova di carattere aprendo con Who Will, tratto da ‘The Bachelor’, ultimo lavoro dell’artista uscito proprio quest’anno.
Raramente il pubblico del Magnolia è così composto durante un concerto, ma questa sera è davvero difficile non farsi rapire dal suo modo di esprimere e allo stesso tempo di vivere la musica, un modo così dannatamente ecclettico come da tanto non succedeva, soprattutto dalle nuove leve Made In Uk.
In un’ora abbandante l’ultimo dei dandy, biondissimo e truccatissimo, sconvolge non solo per suo look ma per la sua cultura musicale. La sua voce, bellissima e potentissima, si sposa perfettamente tra le chitarre e violini presenti stasera, in un’esplosione di virtuosismo musicale che non passa inosservato, infatti le prime file caricano Patrick che man mano perde la sua timidezza iniziale e si lascia totalemnte andare, diventando padrone assuluto del Magnolia.
Dopo una prima parte dalle atmosfere oniriche e raffinate il nostro ragazzone inglese scalda l’atmosfera con un finale più che apprezzato dal pubblico,
Hard Time viene fatta seguire da un tributo a Madonna con la sempreverde Like A Virgin cantata, ca va sans dire, a squarciagola da tutti con tanto di ovazione non appena riconsciamo le note iniziali di Magic Position, uno dei suoi brani migliori in assoluto. Impossibile non concedere un bis al pubblico che lo richiede a gran voce, così tra sensualità e ambiguità chiude definitivamente la serata con Vulture, sempre tratta da ‘The Bachelor’.

La notte continua come da tradizione tra i vari dj set ma mentre il nostro venerdi sera si trasforma in sabato le chiacchiere si concentrano ancora sull’enfant prodige dell’indie, che ha stregato anche lo spettatore meno attento.
C’è chi sta organizzando un pullman per la prossima data fiorentina, l’autista dice che i posti davanti sono ancora disponibili.”

Link all’articolo





Circolo Degli Artisti, Roma, all’epoca di Wind in The Wires

30 09 2009

Grazie a Beppi-size per aver scovato questa gallery di immagini di Patrick al Circolo degli Artisti a Roma,all’epoca di Wind in The Wires.

Sappiamo che solo recentemente (in media) in Italia si sta parlando di lui,ma se qualcuno c’era e vuole lasciare una recensione , ce lo faccia sapere :) Ci farebbe molto piacere!

Basta che lasciate un commento qui sotto ;)